Piano di Settore Agricolo







L’agricoltura praticata nel Parco di Montevecchia comprende una molteplice gamma di attività ed ambienti, tali da racchiudere in sé uno “spaccato” quasi completo di tecniche, prodotti, terreni e risorse.

Nel Parco non c’è una coltura dominante, una spiccata specializzazione od uno standard comune, bensì una miriade di situazioni differenti che aumentano significativamente la diversità e la ricchezza del patrimonio rurale locale. Il territorio agricolo è pari ad oltre un terzo dell’intera estensione (2.355 ettari), raggiungendo uno sviluppo di circa 900 ettari.
La rimanente quota è identificabile nelle superfici a bosco, ammontanti a 1.042 ettari, lasciando quindi i residui 409 alle aree urbanizzate, alle superfici improduttive ed agli insediamenti artigianali e produttivi.
 
Il censimento agricolo effettuato nel dicembre 1999 ha individuato 97 aziende presenti nel Parco.
 
Nell’area agricola pianeggiante del Parco (circa 400 ha) si trovano tipicamente le aziende cerealicole zootecniche, con allevamenti di bovini da latte tra i più significativi dell’intera Provincia di Lecco , alimentati con una base di mais, foraggio ed orzo coltivati in rotazione negli estesi seminativi; soprattutto negli ultimi anni queste colture tradizionali hanno lasciato spazio ad impianti specializzati di orticole sotto tunnel (insalate, fiori di zucca, erbette..) o ai vivai in pieno campo di piante ornamentali.
 
In ambito collinare (circa 500 ha), oltre alle erbe officinali ed ai vigneti tipici dei terreni terrazzati, trovano spazio attività legate all’apicoltura, agli allevamenti ovi-caprini per la produzione dei formaggini freschi, alla coltivazione di piccoli frutti, alle primizie (piselli, taccole, zucchine…).



Sommario e presentazione del Piano
Carta delle giaciture
Carta delle produzioni prevalenti
Carta dell'uso del suolo


Collegamenti