Pane del Parco del Molgora







Il progetto è stato proposto e sviluppato con l'intento di generare e gestire una filiera locale di produzione di pane con marchio del Parco.

 
Soggetti coinvolti
 
Consorzio Parco del Molgora
E' il soggetto promotore dell’iniziativa; il Parco, oltre a fare da promotore, ha il compito di mettere in contatto i soggetti coinvolti, promuovere incontri, seminari conoscitivi, tavoli di lavoro.
Il Parco ha incaricato Niccolò Mapelli dello Studio Ruralp e Massimo Torri, di elaborare il modello organizzativo, di individuare i soggetti locali e di predisporre i disciplinari di produzione.
Per la semina dell’autunno 2008 sono stati individuati circa 40 ettari terreno suddivisi tra 6 aziende agricole diverse.
 
Aziende agricole
I produttori agricoli che hanno terreni in conduzione nel territorio del Parco Molgora sono stati invitati ad aderire all’iniziativa, attraverso la produzione di frumento tenero e altri cereali minori (es. segale) da destinare alla produzione di pane.
Le aziende hanno seguito un disciplinare di produzione integrata così come previsto dalle norme della Regione Lombardia.
L’azienda si sono quindi dotate di un piano di concimazione che ha tenuto conto dei risultati delle analisi dei terreni in modo tale da minimizzare l’apporto di concimi chimici al minimo necessario.
L’azienda sono dotate di un sistema di tracciabilità ai sensi del Reg. 178/2002 e di un sistema di autocontrollo igienico ai sensi del Reg. 183/2005.
 
Molini
Per quanto concerne la lavorazione del prodotto primario (essiccazione, molitura), in attesa di un futura lavorazione interna al Parco da parte di una struttura che disponga di essiccatoio e di mulino per la produzione delle farine, la granella viene lavorata e confezionata in un mulino della brianza.
 
Fornai
Per quanto riguarda invece la produzione del pane, sono coinvolti ad oggi circa 8 negozi dotati di forno proprio, dislocati nei diversi comuni del Parco.
Per il periodo novembre 2008 – maggio 2009, il pane sarà in vendita una sola volta alla settimana, di norma il sabato.
 
Visualizza l'elenco dei punti vendita ed il comunicato stampa di avvio.
 
Aspetti positivi dell’iniziativa
Il progetto presenta molti vantaggi per gli attori coinvolti:
  • per gli agricoltori il vantaggio auspicato è rappresentato dallo spuntare un prezzo dei cereali superiore a quello ottenibile sul mercato convenzionale. Questo grazie all’accorciamento della filiera che permette di incrementare i margini a favore delle aziende agricole.
  • per i consumatori, che trovano così un prodotto locale anche per quanto riguarda il consumo del pane, dopo le positive esperienze con il latte (distributori di latte crudo) e gli ortaggi (mercati contadini e punti di vendita diretti).
  • per il Parco l’iniziativa raggiungerebbe poi l’obiettivo di ridurre su tutte le superfici utilizzate per la produzione dei cereali l’impiego di concimi chimici e di fitofarmaci, promuovendo al contempo un’ agricoltura a basso impatto ambientale e controllata sotto il profilo del rispetto della salute pubblica (Regg. 178 e 183).
Questo progetto si è posto infine l'obbiettivo di "fidelizzare" l’azienda al Parco, con una propsta che va incontro alle esigenze delle aziende stesse, ponendo il Parconel ruolo di promotore e referente.
 
Vuoi avere maggiori informazioni su questo progetto: scrivi@ruralp.it



Dati raccolta anno 2007
Abstract - Presentazione
Prospettive anno 2008
Risultati raccolta 2007
Produzione 2008
Comunicato stampa vendita
Elenco punti vendita


Collegamenti